Dove sono i liberali delle libertà scritte perfino nel nome dei partiti?
A quattro anni dall’uccisione di Jina Mahsa Amini, il movimento Donna, vita, libertà continua a resistere alla repressione. Neguin Bank, attivista della diaspora, racconta una rivolta ancora viva, guidata dalle donne e capace di opporsi tanto alla teocrazia quanto alle ingerenze di Stati Uniti e Israele
Il successo dell’AfD in Sassonia-Anhalt non è soltanto un voto di protesta, ma il segno di un vuoto politico e sociale. Per contrastare l’estrema destra, la sinistra deve tornare a organizzare bisogni e esigenze, ricostruendo legami, luoghi e una visione collettiva del futuro
Il capitalismo svuota le città, espelle gli abitanti dagli spazi pubblici e trasforma perfino la distruzione di Gaza in un progetto speculativo, denuncia l'antropologo e architetto. Sabato 12 interviene a Con_vivere festival in dialogo con Left

Scusa, Denise

Li definiscono testimoni di giustizia e da anni sono scomparsi dal dibattito e dalla sensibilità pubblica
Nel suo nuovo libro il sociologo racconta perché immaginare è un atto di libertà e il primo passo per sottrarsi alla paura, alla rassegnazione e all’ideologia neoliberista del “non c’è alternativa”. Gli abbiamo rivolto qualche domanda per presentare la sua conferenza al festival Con-vivere
Dietro il trionfo dell'Afd in Sassonia-Anhalt ci sono decenni di disparità tra Est e Ovest, la deindustrializzazione innescata dalle sanzioni alla Russia e il timore diffuso di un continente che torna a riarmarsi. È la stessa spinta che gonfia le destre radicali in europa: una deriva che si combatte solo cambiando rotta, dal warfare al welfare
L'imperialismo criminale smette di nascondersi, anzi si intesta il bottino con tanto di firma
La Serbia tributa onori a Mladic, macellaio di Sebrenica, morto in carcere e condannato per crimini di guerra e contro l'umanità. Per completarne il ritratto ripubblichiamo questo articolo che ricostruisce la tragica storia di sua figlia
I rapporti tra Russia, Iran e Corea del Nord non configurano ancora un’alleanza militare organica, ma una rete di cooperazioni bilaterali fragili e contingenti. Presentarli come un blocco compatto rischia di legittimare una strategia fondata prevalentemente sul riarmo, mentre la sicurezza europea richiede un equilibrio più complesso tra difesa, diplomazia, sanzioni e prevenzione dell’escalation