Dallo sticker di André the Giant al poster Hope per Obama: la parabola di Shepard Fairey, l’artista che ha trasformato i codici della propaganda in uno strumento di democrazia visiva, contro la normalizzazione della guerra. Fino al 6 settembre una retrospettiva alle Gallerie d’Italia di Napoli
Prima si rompe il termometro e poi ci si lamenta che la febbre non si riesce a misurare
La donna è mobile perché produce cambiamento, dice la musicista e cantante ribaltando il senso delle parole del Rigoletto. A left racconta il suo lavoro per recuperare voci di grandi artiste. Stasera la si può ascoltare live a Comacchio
Marginalizzati dal modello urbano e industriale del Novecento, i territori montani si rivelano oggi laboratori di pratiche democratiche e costituzionali: comunità meticce e solidali che indicano la strada per arginare la spinta xenofoba delle ultradestre identitarie
Le armi non hanno bisogno soltanto di essere prodotte, hanno bisogno soprattutto di essere usate. Provate a bisbigliarlo e diventate pacifisti sabotatori
Sarebbe sbagliato trasformare la discussione nella formula «classe contro identità». L'idea dell'intersezionalità nasce proprio per mettere in discussione questa alternativa. Una donna povera non è soltanto povera e non è soltanto donna. Un lavoratore afroamericano può essere colpito contemporaneamente da disuguaglianze economiche e discriminazioni razziale
Vecchie parole che sembravano sepolte ritornano nel vocabolario quotidiano
Da 14 anni gli Orti urbani di via Goito sono uno spazio di socialità e autogestione. Ora, mentre torna l’ipotesi di edificare l’area, la collettività chiede che quel terreno venga riconosciuto per ciò che è già diventato: un bene comune
Cittadini e attivisti presidiano un'area verde cresciuta spontaneamente all'interno della città minacciata da un progetto di "rigenerazione"